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Porto di Ancona: visita delegazioni Egitto, Marocco e Tunisia

Published on 9 April 2026 • Notizie

Visita nel porto di Ancona delle delegazioni diplomatiche ed economiche di Egitto, Marocco e Tunisia nell’ambito del Forum economico Marche-Nord Africa organizzato dalla Regione Marche per approfondire le possibilità di investimenti, filiere e cooperazione industriale. I rappresentanti dei tre Paesi sono stati ricevuti nella sede dell'Ente dal Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo, per un confronto, insieme all’Assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti, Giacomo Bugaro, sulle opportunità di collaborazione fra i sistemi portuali di questi Paesi, dell’Adriatico e con il porto di Ancona, parte di un sistema logistico regionale insieme ad aeroporto e interporto.

Le delegazioni erano composte, per l’Ambasciata di Egitto, dall’Ambasciatore in Italia Bassam Essam Rady, dal Ministro plenipotenziario Mohamed Elsayed Abdelhamid Mohamed, Ministro Affari Commerciali, Mohamed Wahba Mosad Zeyada, Addetto Affari Commerciali, Ahmed Ali Hassan, per l’Ambasciata di Tunisia dal Ministro plenipotenziario Mohamed Hedi Chihaoui e per l’Ambasciata del Regno del Marocco da Hajar Houfi, Addetta Affari Commerciali ed economici. Sono state presentate loro le caratteristiche del sistema portuale di Marche e Abruzzo, le funzionalità del porto di Ancona e i suoi piani di sviluppo.

Il Presidente Garofalo ha parlato del valore strategico del sistema portuale come acceleratore di innovazione e di rete per le imprese e del ruolo dello scalo dorico nell’Adriatico e nel Mediterraneo, porta d’Oriente, nella storia e nella contemporaneità, per gli scambi economici e culturali.

Vista la presenza dell’Ambasciatore di Egitto, Bassam Essam Rady, Garofalo ha voluto ricordare il legame storico tra Ancona e l'Egitto. Nel 1219, secondo la tradizione, San Francesco s’imbarca dalla città dorica per giungere a Damietta, dove incontra il sultano al-Malik al-Kamil. Un simbolico ponte di pace e dialogo tra culture e religioni, fondamentale anche oggi.

“La visita odierna – ha detto il Presidente Garofalo - rappresenta l’inizio di un percorso che può portare alla costruzione di relazioni più strutturate tra i sistemi portuali e logistici, con benefici concreti per le imprese e per i territori”. Il porto, ha aggiunto, “è, per sua natura, un luogo di connessione. Sta a noi trasformare questa connessione in opportunità anche per affrontare le difficolta dovute alle crisi internazionali degli ultimi anni. Lavorare ad una collaborazione fra le sponde del “mare nostrum” per creare nuove rotte, nuovi itinerari, corridoi trasversali e per identificare vie di sviluppo innovative per i traffici marittimi”.

A ricordo della visita, il Presidente Garofalo ha consegnato agli ospiti il crest dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.