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Porto di Ortona: riqualificazione energetica mercato ittico

Published on 9 June 2026 • Notizie

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale realizza la riqualificazione energetica dell’edificio demaniale sede del mercato ittico del porto di Ortona. L’obiettivo dell’intervento è quello di valorizzare l’attività della pesca e la relativa commercializzazione secondo i criteri della sostenibilità energetica ed ambientale, con una modernizzazione degli apparati tecnologici, puntando anche ad attuare un’azione a favore del risparmio energetico ed economico. 

Il settore della pesca rappresenta una storica attività dello scalo. Tra il molo Nord e il Mandracchio si contano una cinquantina di imbarcazioni il cui pescato viene commercializzato all’asta all’interno del mercato ittico di via Cervana che ospita anche le attrezzature e i macchinari per la conservazione del prodotto, celle frigorifere e fabbricatore di ghiaccio oltre ai locali utilizzati dai pescatori.

L’investimento complessivo per la riqualificazione energetica è pari a 500 mila euro, finanziato dal Fondo Ue per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, di cui 306.212 euro vengono destinati ai lavori in appalto che sono stati affidati venerdì scorso all’impresa PM Impianti elettrici srl di Chieti, con una durata contrattuale di 120 giorni. Il progetto dell’intervento prevede l’installazione di nuovi impianti di celle frigorifere e di un abbattitore di temperatura, necessari per la commercializzazione e la buona conservazione del prodotto ittico, la fornitura e l’installazione di una macchina produttrice di ghiaccio, utilizzata per la conservazione del prodotto fresco sia nelle fasi di vendita sia in quelle successive di trasferimento a destinazione.

Centrale nel progetto sarà la realizzazione di nuovo impianto di generazione elettrica dell’edificio con pannelli fotovoltaici così da rendere la struttura pressoché autonoma dal punto di vista energetico. È prevista, inoltre, l’attivazione di un sistema di videosorveglianza, utile a selezionare efficacemente gli ingressi delle persone, a tutela dell’utenza e deli operatori, oltre che per monitorare la qualità e la filiera del prodotto di vendita. Saranno parte dell’intervento anche i lavori edili e di finitura dell’edificio necessari agli allacciamenti e alle installazioni delle nuove apparecchiature.

Il progetto prevede, inoltre, che l’energia richiesta per il funzionamento degli impianti frigo sia fornita per circa il 95% dal nuovo impianto fotovoltaico. Una soluzione che consentirà di ridurre i costi di gestione e contribuirà a diminuire le emissioni di gas erra. Il nuovo impianto permetterà, infatti, di risparmiare 35 tonnellate all’anno di emissioni di anidride carbonica, pari a circa 300 alberi piantati ogni anno. Un contributo notevole al raggiungimento dell’obiettivo di economia circolare ed ecosostenibile che le norme auspicano per la vivibilità planetaria.

“Un intervento che realizziamo per migliorare l’operatività di uno dei settori produttivi del porto di Ortona rendendo più efficiente il mercato ittico, sia per il rinnovo dei macchinari sia per il risparmio energetico prodotto nel loro utilizzo – dice Vincenzo Garofalo, Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. La sostenibilità ambientale è infatti una delle priorità delle azioni di cambiamento dei porti, che coinvolge qualsiasi parte dell’economia blu”.