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Dragaggio: interventi nei porti di Pesaro e Ancona

Published on 7 May 2026 • Notizie

Sono in corso di affidamento da parte dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale due interventi di adeguamento dei fondali per la sicurezza della navigazione. I lavori riguarderanno lo spostamento dei sedimenti nel porto di Pesaro a vantaggio della marineria peschereccia e il dragaggio del fondale della banchina 22 nel porto di Ancona.

Il quadro economico complessivo dell’intervento, affidato mediante procedura negoziata, ammonta a 322.971 euro, cofinanziato dal Pnrr “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” Next generation Eu. Nella giornata di ieri sono state aperte le offerte economiche arrivate per l’affidamento dei lavori. Una volta completate le verifiche sull’operatore economico, si procederà con l’aggiudicazione dell’intervento che dovrà essere concluso entro il mese di giugno, come previsto dal Pnrr.

Nel porto di Pesaro, come richiesto dalla Capitaneria di porto di Pesaro e dagli operatori portuali, l’Autorità di sistema portuale procederà con un intervento di livellamento dei fondali, finalizzato al miglioramento delle condizioni di accessibilità e di sicurezza dello scalo.

L’attività prevista consiste nello spostamento, all’interno dell’ambito portuale, di circa 6 mila metri cubi di sedimenti. L’intervento interesserà cinque diverse aree interne allo scalo, per una superficie complessiva di circa 17.200 metri quadrati, con l’obiettivo di migliorare le manovre delle unità navali e assicurare una migliore navigabilità, in particolare in corrispondenza dell’imboccatura e delle zone più critiche della darsena interna. I sedimenti saranno prelevati dalle aree individuate e successivamente ricollocati in un’apposita zona interna al porto, situata in prossimità del pennello del molo Nord.

Nel porto di Ancona, l’Autorità di sistema portuale effettuerà un intervento di dragaggio di circa 6 mila metri di sedimenti nello specchio acqueo di fronte alla banchina 22. I lavori interesseranno un’area di circa 14.500 metri quadrati. L’attività di dragaggio avrà, in questo caso, lo scopo di raggiungere la quota batimetrica che consentirà l’ormeggio in sicurezza di unità navali con pescaggi fino a 10,20 metri.

“Realizziamo due interventi che contribuiranno a migliorare la sicurezza della navigabilità degli scali coinvolti, preludio ad un più incisivo progetto di dragaggio – ha detto Vincenzo Garofalo, Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. Una richiesta che, nel porto di Pesaro, ci è stata sollecitata dalla Capitaneria di porto e dagli stessi operatori dello scalo mentre ad Ancona l’intervento contribuirà a migliorare la fruizione di una delle più importanti banchine commerciali”.