Ancona: progetto ammodernamento mercato ittico

16-11-2017

Un mercato ittico moderno e funzionale alle necessità del mondo della pesca e della città di Ancona. Questo l’obiettivo del progetto dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale per la ristrutturazione dell’edificio che si trova al porto pescherecci del Mandracchio, di fronte alla Mole Vanvitelliana, che ha ottenuto un...

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Ancona: Autorità di Sistema Portuale, incontro con il Genera…

13-11-2017

Quale strategia per prevenire e reprimere la corruzione e l’illegalità? Questo il tema dell’incontro di approfondimento organizzato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale con gli operatori portuali di Marche e Abruzzo, che ha visto protagonista l’intervento del generale Vincenzo Amendola, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ancona. In...

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Il lavoro al centro del confronto fra Autorita’ di Sistema e…

07-11-2017

Il lavoro al centro dello sviluppo dei porti. Questo il focus del confronto fra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e le organizzazioni sindacali regionali e territoriali di Cgil Marche, Cisl Marche e Uil Marche. Un incontro in cui sono stati presi in esame gli investimenti programmati nei...

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Confronto Autorità di Sistema - Confindustria Marche Nord s…

02-11-2017

A confronto sul futuro del porti di Ancona e Pesaro. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, ha incontrato una delegazione di Confindustria Marche Nord, guidata dal presidente Claudio Schiavoni, accompagnato dal vicepresidente Mauro Papalini, per condividere la strategia di crescita e parlare degli investimenti...

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Adriatico - Tirreno: verso il corridoio dei due mari

26-10-2017

Il corridoio fra i due mari, l'Adriatico e il Tirreno, come opportunità di sviluppo economico sulla direttrice di collegamento fra la Spagna, i Balcani e il Mediterraneo sud-orientale, della quale i porti del sistema del Mare Adriatico Centrale sono protagonisti grazie alla favorevole posizione geografica. Nasce da questa riflessione la...

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Pesaro: firmata la concessione fra Autorità di Sistema Portu…

24-10-2017

Interessa una superficie di più di 25 mila metri quadrati destinati alla cantieristica da diporto, con le attività di refitting e manutenzione di grandi imbarcazioni e yachtInvestimento privato di circa 15 milioni di euro E’ stata firmata oggi la concessione demaniale fra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e...

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Quale strategia per prevenire e reprimere la corruzione e l’illegalità? Questo il tema dell’incontro di approfondimento organizzato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale con gli operatori portuali di Marche e Abruzzo, che ha visto protagonista l’intervento del generale Vincenzo Amendola, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ancona.

In una sala Marconi affollata, il generale Amendola ha saputo tenere alta l’attenzione dei presenti con una serie di riflessioni molto interessanti ed esempi concreti e calzanti.

“Le pubbliche amministrazioni che operano nella massima trasparenza fanno già anticorruzione – ha detto il generale Amendola - e questo vuol dire mettere a disposizione i documenti in modo fruibile, che ci sia il rispetto della privacy, che ci sia efficienza e affidabilità nella gestione del servizio. Perché è proprio l’inefficienza, che deriva dalla mancata trasparenza, la principale causa della corruzione”.

Fondamentale, perciò, è la necessità di prevenire la corruzione creando un sistema di pubblica amministrazione in cui, nel rispetto del dettato delle linee guida dell’Anac, “ci si senta chiamati alla responsabilità individuale nella propria azione – ha aggiunto il generale Amendola – e in cui la lotta alla corruzione passi proprio dall’efficienza”.

Il presidente dell’Autorità di sistema, Rodolfo Giampieri, ha ringraziato il generale Amendola per il suo intervento, “un confronto importante – ha affermato Giampieri – in cui è stata messa al centro dell’attenzione la necessità, per la pubblica amministrazione, di comportamenti efficienti e trasparenti, per non creare le premesse devastanti per un sistema di corruzione che, come conseguenza, inquina il mercato falsando le regole della competizione”.