Ortona: Autorità di Sistema portuale fra i soci fondatori de…

17-01-2018

Contribuire a diffondere il tema dell’innovazione sul territorio anche attraverso la formazione. Questa la motivazione che ha spinto l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ad aderire alla richiesta del Polo Inoltra, cluster per l’innovazione nella logistica e nei trasporti, a partecipare come socio fondatore alla nascita del nuovo...

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Ancona: Giampieri, definito utilizzo banchine, asset strateg…

17-01-2018

Disegnato l’assetto delle banchine commerciali del porto di Ancona, fronte strategico di tutti i traffici di merci che si svolgono nello scalo. Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha approvato oggi l’atto di indirizzo sul loro utilizzo, che sarà valido fino al 31 dicembre...

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Porto: Tito Vespasiani nominato Segretario generale a Bari

11-01-2018

Tito Vespasiani, dirigente Amministrazione e Demanio dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, 55 anni, è stato nominato oggi segretario generale dal Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, che include i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Tito Vespasiani viene considerato la memoria...

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Ancona: formazione per gli operatori portuali

21-12-2017

Obiettivo sicurezza per il lavoro al porto. E' nato con questo scopo il percorso per migliorare la formazione degli operatori portuali sui rischi lavorativi e sulle modalità di esecuzione della movimentazione dei mezzi. Il progetto-pilota è stato realizzato nello scalo di Ancona da Lta-Logistic training academy e Intempo per la...

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Ancona: i Babbi Natale in sup e canoe portano i regali al Sa…

17-12-2017

Sono arrivati dal mare, sfidando la tempesta, perché i Babbi Natale non li ferma nessuno. Sui loro sup e canoe, dal Porto Antico sono    sbarcati alla banchina 10, di fronte alla portella Santa Maria, per una staffetta simbolica fra mare e terra nel segno della solidarietà espressa da tutta la comunità...

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Ancona: al porto Babbo Natale arriva dal mare

14-12-2017

Al porto di Ancona Babbo Natale arriva dal mare. E lo fa addirittura in sup, “stand up paddle”, una tavola simile al surf su cui l'atleta sta in piedi utilizzando una pagaia per navigare, e in canoa. Domenica 17 dicembre, dalle 10, nel bacino del porto di Ancona, si svolgerà la...

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Tutte le News

Il lavoro al centro dello sviluppo dei porti. Questo il focus del confronto fra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e le organizzazioni sindacali regionali e territoriali di Cgil Marche, Cisl Marche e Uil Marche. Un incontro in cui sono stati presi in esame gli investimenti programmati nei porti marchigiani di competenza dell’Adsp, Ancona, Pesaro e San Benedetto del Tronto, che stanno acquistando un ruolo sempre più strategico alla luce della riforma nazionale dei porti. Particolare attenzione è stata posta allo scalo dorico che, grazie all’impiego di una serie di risorse in infrastrutture e infostrutture, sta diventando sempre più trainante per l’economia delle Marche.

“E’ la qualità del lavoro che crea un futuro solido per l’occupazione e per lo sviluppo – ha detto Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema -, un fattore che stiamo vedendo quanto sia fondamentale, in particolare, nella cantieristica di yacht e navi da crociera che sta vivendo un momento di forte crescita grazie, oltre che alla capacità imprenditoriale di innovare delle aziende, alla grande professionalità di tutta la forza lavoro impiegata”. Questa alta qualità, per Giampieri, “è l’arma vincente su cui il territorio e tutti i soggetti economici e istituzionali coinvolti possono creare un progetto condiviso di crescita legato alla blue economy oggi al centro degli interessi delle strategie di sviluppo”.

“Lo sviluppo del porto di Ancona è una chiave fondamentale di crescita dell’economia regionale e locale ed una occasione di creazione d’occupazione professionalmente qualificata e a cui garantire piene tutele – ha affermato Marco Bastianelli, segretario Cgil provinciale di Ancona -, un percorso che Organizzazioni sindacali e Autorità, assieme ad altri soggetti privati, hanno già avviato con il recente “Protocollo per la tutela del lavoro”, unico in Italia, dopo Livorno”.

E’ stato apprezzato e sostenuto, da parte dei sindacati, lo sforzo di investimenti: 75 milioni già nelle disponibilità e una volontà di incardinare il futuro del porto in quello della città che lo ospita. Per le organizzazioni sindacali, occorre ora tempestività di realizzazione e una prosecuzione nello sforzo di progettazione e recupero di ulteriori finanziamenti anche attraverso una confluenza di risorse pubbliche e private in una direzione di aumento dei volumi economici e dell’occupazione.

"E’ apprezzabile il quadro progettuale illustrato dell’Autorità portuale – ha affermato Sauro Rossi, segretario generale della Cisl Marche - perché coniuga bene la dimensione strategica e un sano pragmatismo sulle risorse messe in gioco per qualificare una infrastruttura fondamentale anche per l’economia delle Marche quale risulta essere la rete dei porti dell’Italia Centrale”.

“Le Marche rappresentano, nel contesto della Macroregione Adriatico-Ionica, una naturale piattaforma logistica che però deve svilupparsi e integrarsi per sostenere le capacità imprenditoriali e la professionalità delle maestranze – ha commentato Graziano Fioretti, segretario generale di Uil Marche -, non dobbiamo perdere questa grande occasione di maggior lavoro ed occupazione”.